L’associazione ViaTerrea promuove quattro appuntamenti notturni, tra escursione e teatro, per riscoprire il poema “I Quattro Quartetti” di T. Eliot Saranno quattro incursioni notturne dedicate al poeta americano (premio Nobel alla letteratura nel 1948), ma anche alla conoscenza profonda del territorio, attraverso il linguaggio della poesia e della musica, unite dalle suggestione del teatro in natura. Ognuna delle quattro escursioni seguirà un itinerario diversa e a sorpresa, all’interno dello scenario delle colline cesenati. Durante le escursione ci si imbatterà in una azione di lettura animata del poema, realizzata dall’artista Leda Sacchetti, con l’accompagnamento musicale della virtuosa viola di Elisa Floridia. La lettura del quartetto avverrà in italiano e, in punti salienti, anche in inglese, francese e latino.
Si parte domenica 13 settembre con il primo dei quattro quartetti: BurntNorton e si prosegue domenica 27 settembre con EastCoker, quindi sabato 3 ottobre, TheDrySalvages e si termina sabato 10 ottobre con LittleGidding. Ogni escursione partirà alle ore 21,00 da Piazza del Popolo - Cesena (di fronte allo IAT), insieme ci dirigeremo verso il luogo della lettura. Prenotazione obbligatoria presso lo IAT di Cesena, tel 0547 356327 mail: iat@comune.cesena.fc.it
RIVESTITI e RIARREDATI scambio/baratto di abiti e piccoli oggetti.
Porta gli abiti e gli oggetti che non usi più, potrai scambiarli con quelli degli altri senza spendere denaro, quello che non usi più tu potrebbe servire a qualcun altro!
Come funziona: tu porti i tuoi abiti e oggetti, per ogni abito e oggetto che consegni avrai un buono scambio, poi scegli per te tra quelli esposti, abiti e oggetti per il numero di buoni che hai a disposizione, più porti più scambi!
Gli abiti e gli oggetti non scambiati verranno devoluti in beneficenza al Campo Emmaus ONLUS di Cesena. Partecipando ridai nuova vita ad abiti ed oggetti salvandoli dalla discarica o dall'inceneritore, tutelando l'ambiente, il tuo futuro e il tuo portafoglio.
Sabato 19 e domenica 20 Settembre pensate all'ambiente, pensate a voi stessi!
MIZ & ViaTerrea vi invitano alla prima edizione del DECRESCIFEST Ecohappening dedicato al tema della sostenibilità ambientale e degli stili di vita ecocompatibili, per una due giorni di incontri ed eventi nella stupenda cornice del parco di Villa Silvia a Lizzano di Cesena.
30 stand dove potrai trovare prodotti biologici a km 0, imparare come si prepara un olio essenziale, come si ricicla un personal computer,come si ripara una bicicletta, come ci si prende cura del proprio corpo con prodotti e tecniche naturali per il benessere della persona... e poi spettacoli teatrali, dibattiti culturali, libri, bici elettriche,musica e divertimento.
I Temi trattati saranno: Decrescita Felice, energie rinnovabili, corretta gestione dei riufiuti, solidarietà sociale, economia locale e solidale, consumo del territorio, signoraggio, comportamenti virtuosi, Turismo responsabile, Banche del Tempo, G.A.S., riuso, riciclo e riduzione degli oggetti, strategia rifiuti zero, materiali compostabili, compostaggio domestico.
Parteciperà Maurizio Pallante fondatore del movimento per la decrescita felice! inoltre parteciperanno Michele Dotti, Andrea Bizzocchi, Davide Fabbri e Roberto Mercadini.
Sempre a villa silvia, Rivestiti e Riarredati ti aspettano, porta i tuoi indumenti e piccoli oggetti quotidiani che non usi più, potrai barattarli con altri e regalargli così una seconda vita, senza farli passare per la discarica.
Quindi, dal primo pomeriggio di Sabato 19 fino a domenica 20 Settembre, pensa all'ambiente!
Vieni a Villa Silvia! Vieni al DECRESCIFEST!
L'inziativa del DECRESCIFEST aderisce al progetto nazionale di PORTA LA SPORTA, per l'abolazione dei sacchetti di plastica e l'adozione di borse riutilizzabili (sarà possibile acquistare durante l'evento le borse riutilizzabili col logo dell'iniziativa).
Dal blog di Piero Ricca l'appello alla disobbedienza civile di Alex Zanotelli.
"Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!), ora infliggiamo agli immigrati, peggiorandolo, lo stesso trattamento, che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo. Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e di una xenofobia crescenti di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni XXIII° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.
Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (gli immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all’anagrafe. Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione.
«Questo rischia di svuotare dall’interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali». Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l’esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d’asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.
E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana.
Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l’invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge analoga che definiva il clandestino come criminale. Nell’omelia del Mercoledì delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto. Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d’Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d’ingiustizia e d’impoverimento.
Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: “Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto” (Esodo 22,20)."
L'associazione di promozione sociale ViaTerrea è nata per favorire la costruzione di stili di vita più naturali, attraverso la valorizzazione delle relazioni umane, la realizzazione di percorsi di educazione ambientale, progetti di comunicazione sociale e video produzione.
Viaterrea è una Associazione di Promozione Sociale
con sede a Cesena in Corso Ubaldo Comandini 10/A. tel 0547 26757 o 340 3949462 e-mail: infoviaterrea@gmail.com
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